Le Mostre più recenti

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A PISA LA LXVI MOSTRA DEL GRUPPO LABRONICO
Salutata dall’Assessore alla Cultura Andrea Ferrante, domenica 5 giugno 2016 a Pisa l si è aperta a LXVI Mostra del Gruppo Labronico, ordinata con il patrocinio del Comune di Pisa fino al 26 Giugno nel Centro espositivo di San Michele degli Scalzi.

Il Presidente Gianfranco Magonzi ha sottolineato che il Gruppo Labronico, dal 1920 elemento di propulsione nella valorizzazione del contributo livornese all’arte, nella sua storia ormai prossima al centenario ha sempre rappresentato un valore civile della società livornese e toscana, dall’acquisizione nel primo decennio del ‘900 di un significativo nucleo di opere di Giovanni Fattori con la costituzione di un museo civico e poi nel 1925 l’erezione del monumento al Fattori in piazza della Repubblica, ed altre significative donazioni.

Nella mostra, la prima che dalla sua fondazione il Gruppo tiene a Pisa, sono esposte 86 opere di pittura, grafica e scultura proposte dagli artisti Enrico Bacci, Maurizio Bini, Franco Bonsignori, Stefano Bottosso, Adastro Brilli, Franco Campana, Stefano Ciaponi, Raffaele De Rosa, Enrico Forapianti, Franco Mauro Franchi, Fabrizio Giorgi, David Giroldini, Hemmes, Massimo Lomi, Fiorenzo Luperini, Giorgio Luxardo, Pier Paolo Macchia, Giovanna Marino, Nilo Galliano Morelli, Roberto Pampana, Rossana Parenti, Piero Pastacaldi, Piera Pieri, Stefano Pilato, Gian Franco Pogni, Ubaldo Sampieri, Antonio Sbrana, Bruno Secchi, Isabella Staino, Gabriella Ulivieri, Melania Vaiani, Agostino Veroni.
E poi un omaggio ad alcuni maestri scomparsi: Piero Benassi, Masaniello Luschi, Nedo Luschi, Piero Monteverde, Mario Petri e Piero Vaccari, dei quali è esposta un’opera.


INVIAGGIO: LA LXV MOSTRA DEL GRUPPO AL MUSEO PIAGGIO
Al Museo Piaggio di Pontedera la LXV Mostra del Gruppo Labronico, con trentaquattro artisti autori delle 63 opere in esposizione nel suggestivo ambiente del Museo dal 4 dicembre al 10 gennaio 2016.
Presente una vera folla di circa duecento artisti, amatori e invitati, il Presidente della Fondazione Piaggio, Riccardo Costagliola ha salutato l’evento che completa un ciclo di manifestazioni d’eccellenza di recente ospitate nel Museo Piaggio quale significativa espressione d’arte delle aree pisana, lucchese e livornese. Il Presidente del Gruppo Labronico, Gianfranco Magonzi ha ringraziato la Fondazione Piaggio per la prestigiosa accoglienza che consente al Gruppo Labronico di concorrere a rappresentare ancora una volta in luoghi di prestigio il contributo livornese all’arte, consapevole di un passato prestigioso e di rappresentare per la sua storia quasi centenario, a Livorno e in Toscana un riconosciuto valore della società civile.
Nicola Micieli, che ha curato il testo critico in catalogo, ha richiamato il significato e il valore della vicenda artistica rappresentata dal Gruppo Labronico, dal folgorante esordio agli inizi del secolo scorso, al suo profondo radicamento nella società livornese, al confronto con le modificazioni profonde del dopoguerra e della contemporaneità, sino alla sua nuova attuale stagione caratterizzata da una nuova dinamica propositiva.

A ROMA LA LXIV MOSTRA DEL GRUPPO AL TEATRO DEI DIOSCURI AL QUIRINALE
Sabato 4 luglio 2015 alle ore 12, il Presidente del Gruppo Labronico, Gianfranco Magonzi ha inaugurato a Roma la LXIV Mostra, nelle sale del Teatro dei Dioscuri al Quirinale, che resta aperta sino al 19 luglio.

Con questa Mostra, la 64.ma della serie di esposizioni ordinate dal 1920, anno della sua fondazione, il Gruppo Labronico torna a presentarsi a Roma, dopo la partecipazione alla 90.ma Mostra degli Amatori e Cultori d’Arte del marzo 1922 e alla 95.ma edizione in aprile-luglio 1927. L’ultima occasione di esposizioni romane fu nel dicembre 1927-febbraio 1928 alla I Mostra d’Arte Marinara nella Mostra d’Arte Fiumana.

Prosegue quindi la serie di esposizioni in prestigiosi luoghi di cultura, con le quali il Gruppo Labronico è tornato a proporre fuori Livorno il contributo artistico livornese e le opere dei suoi Soci Cultori, riaffermando i propositi della sua tradizione.
Dal 4 al 19 luglio, saranno esposte oltre settanta opere, tra dipinti, sculture e incisioni calcografiche, degli artisti che fanno parte dello storico Sodalizio livornese. Nel prestigioso spazio romano, espongono due opere ciascuno:

Enrico Bacci, Maurizio Bini, Franco Bonsignori, Stefano Bottosso, Adastro Brilli, Franco Campana, Stefano Ciaponi, Raffaele De Rosa, Enrico Forapianti, Franco Mauro Franchi, Fabrizio Giorgi, David Giroldini, Hemmes, Massimo Lomi, Fiorenzo Luperini, Nedo Luschi, Giorgio Luxardo, Pier Paolo Macchia, Giovanna Marino, Nilo Morelli, Roberto Pampana, Rossana Parenti, Piero Pastacaldi, Piera Pieri, Stefano Pilato, Gian Franco Pogni, Ubaldo Sampieri, Antonio Sbrana, Isabella Staino Gabriella Ulivieri, Melania Vaiani, Agostino Veroni.

Ospite del Gruppo in questa mostra, lo scultore romano Francesco Zero con un gruppo di sue opere.
A Roma faranno il loro esordio espositivo i nuovi Soci Cultori, recentemente ammessi a far parte del Gruppo Labronico: i pittori Enrico Bacci, Adastro Brilli, David Giroldini, Isabella Staino e lo scultore Franco Mauro Franchi.


NEL CINQUECENTESCO PALAZZO ROSPIGLIOSI DI ZAGAROLO/ROMA LA LXIII MOSTRA DEL GRUPPO
La LXIII Mostra del Gruppo Labronico è stata ordinata nello storico Palazzo Rospigliosi a Zagarolo/RM, dopo una breve cerimonia inaugurale alla quale ha partecipato con il Presidente del Gruppo, Gianfranco Magonzi, il Sindaco di Zagarolo, Giovanni Paniccia, il Presidente dell’Istituzione Palazzo Rospigliosi, Marcello Mariani e il Direttore del Museo nazionale del Giocattolo, Francesco Zero.
Zagarolo, centro storico medievale a 36 km da Roma, è costruita su un costone di tufo che culmina con il Palazzo Rospigliosi. L’edificio ha una storia suggestiva e travagliata. Roccaforte della potente famiglia Colonna sin dal 1100, poi ceduta al Cardinal Ludovisi e dai suoi discendenti ai principi Rospigliosi. tra l’altro ospitò Caravaggio, nel maggio 1606 in fuga verso Napoli, che vi dipinse una “Cena in Emmaus” e una “Maddalena in estasi”.
È nelle antiche sale di rappresentanza del Palazzo, affrescate da manieristi tardocinquecenteschi, che è stata ordinata, dal 13 settembre al 5 ottobre 2014, la LXIII Mostra, con settantacinque opere, tra dipinti, litografie e installazioni, proposte per questa edizione dai Soci cultori del Gruppo Labronico.
Il Gruppo ha quindi mantenuto l’impegno di ordinare le sue mostre in prestigiosi luoghi pubblici, deputati ad accogliere esposizioni d’arte.
Video zagarolo Gruppo Labronico

LA LXII MOSTRA DEL GRUPPO AI GRANAI DI VILLA MIMBELLI
Alla presenza di un foltissimo pubblico, la LXII Mostra del Gruppo è stata inaugurata a Livorno dall’Assessore alle Culture, Mario Tredici e dal Presidente del Gruppo, Gianfranco Magonzi nella prestigiosa sede museale dei Granai di Villa Mimbelli.
Veramente straordinario il numero dei visitatori di questa edizione della mostra seriale con un Omaggio ai Presidenti che, nei novantatre anni di vita del sodalizio, per la prima volta è stata ordinata negli spazi espositivi del Museo Civico Fattori.
Nel 2011, il Gruppo vi aveva promosso in collaborazione con il Comune la grande esposizione “L’eredità di Fattori e Puccini. Il Gruppo Labronico tra le due guerre” per celebrare il 90° anniversario dalla fondazione del Gruppo.

Il Presidente Magonzi ha confermato il proposito che, dopo quella del 2012 al Palazzo Mediceo di Seravezza e questa ai Granai di Villa Mimbelli, le future mostre seriali del Gruppo Labronico abbiano luogo sempre in spazi di prestigio e con maggiore frequenza fuori di Livorno, corrispondendo in tal modo alle ragioni fondative e al valore della storia espositiva del Gruppo Labronico.
All’Omaggio reso in questa LXII mostra ai Maestri che nel tempo hanno presieduto il Gruppo, è unito il ricordo di Luciano Bonetti, che ne è stato Segretario per ben ventitre anni, secondo solo a Gastone Razzaguta.
Nel suo saluto inaugurale, l’Assessore Tredici ha confermato di considerare il Gruppo Labronico come un importante riferimento storico nella realtà della proposizione d’arte a Livorno, capace di contribuirvi efficacemente insieme ad altri più recenti riferimenti di promozione artistica.
Michele Pierleoni, che ha curato il testo critico in catalogo, ha infine richiamato il felice ritorno in questa mostra di una testimonianza di proposta incisoria, che nella storia del Gruppo ha avuto in passato straordinario significato.


CINQUE INCISORI DEL GRUPPO LABRONICO IN MOSTRA AL CENTRO MARTELLI A CASTIGLIONCELLO
Dal 17 al 26 maggio 2013, al Centro per l’Arte Diego Martelli di Castiglioncello, cinque artisti del Gruppo Labronico che operano con continuità d’impegno incisione o calcografia hanno esposto le loro opere in un’elegante mostra tutta dedicata all’arte incisoria, promossa dal Gruppo Labronico in collaborazione con il Comune di Rosignano M.mo.

Maurizio Bini, Franco Bonsignori, Stefano Ciaponi, Gianfranco Pogni e Melania Vaiani hanno proposto circa 40 tra acqueforti, acquetinte, cere molli o incisioni a colori. Questi artisti hanno una lunga consuetudine con l’incisione e la litografia, che coltivano con particolare continuità. Quasi tutti la praticano in parallelo alla pittura, spesso con evidente contiguità tra i due mezzi espressivi.

Nella sua introduzione critica, Nicola Micieli ne ha analizzato i diversi stili, i mondi poetici e le specifiche soluzioni formali proprie ai loro diversi linguaggi.
Tutti vantano significativi percorsi d’arte, accreditati da una lunga attività espositiva e da una ripetuta attenzione della critica più attenta.


LA MOSTRA DEL 2012 A SERAVEZZA, CON UN OMAGGIO AI MAESTRI FONDATORI
Il Gruppo Labronico è tornato ad esporre fuori Livorno, nella prestigiosa sede del Palazzo Mediceo di Seravezza, con la sua LXI Mostra, accompagnata da un Omaggio ai Maestri Fondatori.
Inaugurata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Seravezza e dal Presidente del Gruppo, la Mostra ha registrato dal 15 settembre al 7 ottobre 2012) uno straordinario successo di critica con lusinghiere cronache stampa e tv e notevole affluenza di pubblico nella visita alle undici sale nelle quali erano ordinate 118 opere di pittura e scultura.

L’Omaggio ai Maestri che fondarono il Gruppo era costituito da una selezione di dipinti di Mario Puccini e da un’opera, datata o databile intorno all’anno di fondazione, di ciascuno dei Maestri che il 15 luglio 1920 fondarono il Gruppo Labronico (Adriano Baracchini-Caputi, Beppe Guzzi, Giovanni March, Corrado Michelozzi, Renato Natali, Gastone Razzaguta, Renuccio Renucci, Gino Romiti, Ferruccio Rontini, Cesare Tarrini, Alberto Zampieri, Giovanni Zannacchini), e da un’opera di Ulvi Liegi e una di Plinio Nomellini, rispettivamente primo e ultimo Presidente del periodo anteguerra.

Video Gruppo Labronico Seravezza
Video Gruppo Labronico Seravezza

LA LX MOSTRA ALLA GALLERIA ATHENA DI LIVORNO
Dopo le esposizioni allestite nel Palazzo del Capitano a Bagno di Romagna nel 2006 e all’Hotel Palace Esplanade di Viareggio nel 2008, le Mostre seriali del Gruppo Labronico sono state riattivate nel 2011, e proprio a seguire le due grandi rassegne L’eredità di Fattori e Puccini. Il Gruppo Labronico tra le due Guerre e Artisti del Gruppo Labronico nel Secondo Dopoguerra, promosse dal Gruppo in collaborazione con il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. che in due distinti percorsi espositivi allestiti a I Granai di Villa Mimbelli hanno degnamente celebrato i novanta anni di costituzione del Gruppo.

A questa 60ª Mostra, tenuta alla Galleria Athena di Livorno da 1 al 16 luglio 2011), hanno partecipato con oltre 40 opere tutti gli artisti che attualmente sono Soci del Gruppo: Dario Ballantini, Franco Bonsignori, Stefano Bottosso, Franco Campana, Raffaele De Rosa, Anna di Paco, Enrico Forapianti, Fiorenzo Luperini, Giorgio Luxardo, Massimo Lomi, Pier Paolo Macchia, Nilo Morelli, Rossana Parenti, Piero Pastacaldi, Roberto Pampana, Dino Pelagatti, Gianfranco Pogni, Mario Piram, Piera Pieri, Ubaldo Sampieri, Marc Sardelli, Antonio Sbrana, Bruno Secchi, Piero Tonfoni, Gabriella Ulivieri, Giacomo Vaccaro, Agostino Veroni. Catalogo e mostra sono stati
curati da Alessandra Rontini.